Milano Cortina: la capitana dell'hockey azzurro: 'Risultato storico raggiunto in casa' Buonfiglio accoglie la squadra guidata da Mattivi a Casa Italia dopo la sconfitta ai quarti    |    Il libro del Dna online 25 anni fa, da allora una valanga di risultati Gustincich: 'come il primo passo sulla Luna. L'IA sta imparando a leggerlo    |    L'uomo "di ghiaccio" serbo che medita in costume nella neve La pratica presso un lago ai piedi del Besna Kobila, nell'estremo sud della Serbia    |    Brasile, cani in maschera rubano la scena al Carnevale di Rio Anche gli amici a quattro zampe partecipano alla festa    |    Hollie Davidson, la prima volta di un'arbitra al Sei Nazioni. 'All'inizio insulti e sessismo' Alla direzione di Irlanda-Italia, professionista dal 2017: 'Da bordo campo urli inauditi, ora è diverso    |    Milano Cortina: Bis d'oro per Federica Brignone nel gigante, quarta Della Mea La 'tigre' trionfa dopo il SuperG, impresa dell'altra azzurra che resta fuori dal podio pur col terzo tempo. Delusione...    |    Milano Cortina: rimonta di Vittozzi nel biathlon, è oro nell'inseguimento L'argento va alla finlandese Suvi Minkkinen, bronzo alla norvegese Marem Kirkeeide    |    Valanga in fuoripista sopra Courmayeur, due morti. Gravissimo un terzo sciatore In un canale della Val Veny, le vittime sarebbero francesi. Operazioni si soccorso concluse    |    Bimba morta a Bordighera, il gip: "La madre in macchina con il cadavere della figlia" E' quanto emerge nell'ordinanza con la quale è stato disposto l'arresto della donna    |    Ilaria Cucchi posta un video-choc sull'uccisione di un migrante a Verona 'Non siamo a Minneapolis. E Salvini non è Trump. Almeno spero'    |    Maltempo, si sbriciola in mare l'arco dell'amore a Melendugno Allerta rientrata a Fiumicino, tregua per la foce del Tevere    |    Aggredisce e tenta di rapire una bimba, arrestato a Bergamo La piccola di un anno ha una frattura al femore    |    Comunicazioni di Tajani martedì alle Camere sul Board of peace, con voto Fonti Chigi, nelle ultime ore confronto tra Meloni e il ministro    |    Calcio: Polemiche su Inter-Juve, bianconeri scatenati sui social. Rocchi: 'Errore chiaro ma tentano sempre di fregarci' Kalulu rilancia il post di un nerazzurro: 'No alle simulazioni'. Locatelli: 'Oggi più di ieri solo Juve'. Vlahovic:...    |    Serie A: in campo Parma-Verona 0-0 DIRETTA Le foto    |    Al Cio la medaglia dell'ipocrisia    |    Bimbo trapiantato, il cuore viaggiò in un comune box di plastica e con ghiaccio secco Non venne impiegato un contenitore in grado di monitorare la temperatura    |    Carlo Conti: 'Andrea Bocelli superospite della finale di Sanremo' L'annuncio in diretta a Domenica In    |    Ex ministro ucraino arrestato mentre tentava di lasciare il Paese. Mosca rilancia una governance Onu Kiev: 'Nuovo attacco al porto di Odessa, incendi ma nessun ferito'    |    A 30 anni dalla legge contro la violenza sessuale le donne tornano in piazza ll 15 febbraio 1996 entrava in vigore il provvedimento che abrogava gli articoli del Codice Rocco    |    Al via la rottamazione per le auto in fermo e faro sui richiami delle case Due le novità in arrivo in settimana per il settore automobilistico    |    Morto Michele Albanese, giornalista sotto scorta dal 2014 Collaboratore di Quotidiano del Sud e ANSA, minacciato dalla 'ndrangheta    |    Installato 80 anni fa il primo computer programmabile della storia Era l'Eniac, occupava 180 metri quadrati e a programmarlo furono sei donne    |    America, perché è sogno e anche incubo (con Luigi Zoja)    |    È morto Pino Colizzi, storico doppiatore italiano: voce del Padrino e di Apocalypse Now Fu anche attore, come ad esempio in Un tè con Mussolini    |    Corre la 'pet economy', spesa a 6,7 miliardi, +76% in 10 anni Confartigianato, 37,7% famiglie ha un animale. Coinvolte 3.440 imprese artigiane    |    Organi interni in posizione invertita, salvato con un trapianto combinato Alle Molinette di Torino. 'Intervento di 17 ore, senza precedenti a livello mondiale'    |    'Dissi no, ma fui abusata': una vittima critica il ddl Bongiorno Il racconto: 'Temetti di non essere creduta. Ora sarà più difficile denunciare'    |   
Stampa

 

   

La riforma della PAC per il “post 2020”

 

In vista dell’insediamento della Commissione europea nella sua nuova composizione, che fra i provvedimenti più urgenti dovrà varare quelli relativi alla nuova riforma della Politica Agricola Comune (PAC) per gli anni 2021/2027, riteniamo utile riassumere gli orientamenti e le proposte formulate dalla Commissione uscente da cui la Commissione entrante non dovrebbe discostarsi.

Infatti, la Commissione europea, tra maggio e giugno dello scorso anno, ha presentato le sue proposte per:

·    Il futuro del bilancio UE con l’ipotesi di Quadro Finanziario Pluriennale 2021-2027 che definisce le risorse per le politiche europee negli anni successivi al 2020;

·    Le modifiche alle misure della Politica Agricola Comune che si applicherebbero secondo le proposte a partire dal 2021 innovando completamente il quadro delle regole di pagamenti diretti, sviluppo rurale e misure di mercato.

In sintesi le proposte della Commissione prevedono un aumento del bilancio comunitario complessivo ma una riduzione delle risorse per la rubrica “risorse naturali” che è composta quasi esclusivamente delle risorse per la PAC.

    I minori stanziamenti toccano sia la dotazione della spesa agricola nel suo complesso sia le dotazioni dei singoli    Paesi compresa l’Italia, che subirebbe un taglio di quasi 400 milioni di euro per anno e di 2,8 miliardi di euro nei sette anni e di conseguenza un margine finanziario per l’attuazione delle varie misure sicuramente ridotto.

Per quanto riguarda invece il futuro della PAC in senso stretto si prevede:

1.      Una ridistribuzione delle risorse dei pagamenti diretti a favore dei Paesi con un importo medio per ettaro inferiore alla media (“convergenza esterna”) e finanziato da tutti i Paesi;

2.      Una limitazione dei pagamenti diretti a favore delle imprese di maggiore dimensione con un tetto massimo agli stessi pagamenti diretti (pagamenti degressivi e capping o plafonamento);

3.      Una fondamentale innovazione in termini di programmazione degli interventi che dovrà essere condensato in un solo “piano nazionale strategico della PAC” nell’ambito del quale dovranno essere definiti tutti gli interventi in una logica di interventi “basati sui risultati”;

4.      Una maggiore ambizione ambientale della PAC, nella misura in cui gli agricoltori dal 2021 dovrebbero assumere maggiori impegni di natura ambientale, climatica nonché a favore della biodiversità.

Dopo il rinnovo istituzionale di quest’anno che ha interessato il Parlamento europeo e la Commissione europea, in fase di insediamento, si sta per rientrare nel vivo dei due negoziati.

Risorse per la PAC nel periodo 2021-2027

Il negoziato sul Quadro Finanziario Pluriennale 2021-2027 influenzerà indubbiamente la riforma della PAC per il “post 2020”. Le risorse allocate alla rubrica agricola infatti potrebbero risultare inferiori a quelle attuali. Infatti, sta emergendo una certa tendenza, guidata dalla Francia, per aumentare le risorse destinate alla rubrica agricola con una possibile riduzione di quelle destinate alle altre rubriche ed in particolare ai Fondi di Coesione che per l’Italia, nella proposta della Commissione, erano previste in aumento. In questo scenario verrebbe anche confermata la “convergenza esterna” che in pratica determinerebbe uno spostamento di risorse a favore dei Paesi che hanno un pagamento medio per ettaro inferiore alla media comunitaria. Con una differenza sostanziale rispetto alle proposte della Commissione: in pratica potrebbe essere possibile un peggioramento della posizione relativa dell’Italia; questo perché si passerebbe da una convergenza esterna finanziata da un contributo di tutti i Paesi ad una contribuzione a carico solo dei Paesi con pagamento medio per ettaro superiore alla media, tra cui l’Italia.

In sostanza, si sta rischiando che il negoziato si sposti verso un aumento della rubrica agricola in termini assoluti ma con:

una riduzione delle assegnazioni dei pagamenti diretti per l’agricoltura italiana che contribuirebbe di più alla “convergenza esterna”;

un taglio ai fondi di coesione assegnati all’Italia che pur erano previsti in aumento dalla proposta della Commissione.

Appare evidente che in questo scenario la posizione dell’Italia dovrebbe essere orientata a:

-     evitare che l’aumento delle risorse agricole si sposi ad una modifica del meccanismo di contribuzione della convergenza esterna che penalizzi il nostro Paese;

-     prevedere che una parte delle maggiori risorse a valere dei fondi di coesione possa essere utilizzato per compensare il forte taglio previsto per lo sviluppo rurale.

Per quanto riguarda la tempistica di approvazione del Quadro Finanziario Pluriennale 2021-27, complice le difficili evoluzioni della Brexit, sembra ormai difficile che si raggiunga un’intesa ancorché di massima entro l’anno come originariamente ipotizzato. Piuttosto è verosimile una intesa entro i primissimi mesi del 2020. Oltre che sulla questione delle risorse finanziarie, il dibattito si sta incentrando sulla tempistica di approvazione dei tre regolamenti di riforma della PAC (regolamento sui piani strategici; regolamento “finanziario” e regolamento “OCM”).

La proposta della Commissione prevede che la nuova normativa si applichi a partire dal primo gennaio 2021; è però ormai evidente che i ritardi accumulati non consentiranno di rispettare tale scadenza ed il tutto potrebbe differito di un anno, cioè a partire dal primo gennaio 2022. Da qui a tutto il 2021 sarebbe così possibile approvare i tre regolamenti di base: approvare i relativi regolamenti “delegati” e  “di esecuzione”; definire da parte degli Stati membri i Piani Strategici Nazionali e farli approvare dalla Commissione europea. Se questa tempistica venisse rispettata il 2021 costituirebbe di fatto un anno supplementare della attuale programmazione in cui rimarrebbero valide le attuali regole della PAC mentre dal 2022 si avvierebbe la nuova fase di programmazione.

I punti chiave del negoziato che porterà alla riforma della PAC per il “post 2020” saranno:

- Pagamenti diretti: titoli disaccoppiati o pagamenti per ettaro;

- Pagamenti diretti obbligatori e non. Limiti di applicazione;

- Misure ambientali: vincoli ed incentivi;

- Degressività e capping;

- Incentivi settoriali (OCM);

- Programmazione e New Delivery Model (“piano strategico nazionale”).

Questi temi, fondamentali per il futuro della nostra agricoltura, saranno approfonditi nelle prossime nostre comunicazioni e saranno oggetto di una serie di incontri che la nostra Unione ha in programma di realizzare sul territorio per informare in modo compiuto i propri associati. 

Share

Meteo Calabria

Dove siamo

0636581
Today
Yesterday
This Week
This Month
All_Days
112
252
1530
3450
636581