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DECRETO SOSTEGNI

APPROVATI EMENDAMENTI SOSTENUTI DA CONFAGRICOLTURA

 
Grazie alla pressante azione sindacale di Confagricoltura a tutela delle imprese agricole nella seduta del 05 maggio scorso della Commissione Bilancio e Finanze del Senato, sono stati approvati alcuni importanti emendamenti al Decreto Legge 41/2021, cd. “D.L. Sostegni” di diretto interesse agricolo.  Si tratta di previsioni normative molto importanti e di grande impatto per le imprese agricole associate che grazie all’impegno dell’Organizzazione nella formulazione e nell’accompagnamento degli emendamenti hanno ricevuto l’approvazione della Commissione. Di seguito riteniamo utile riportare la sintesi degli emendamenti approvati che avranno un sensibile impatto nella gestione economica delle imprese agricole.
 
Cessione del credito di imposta per le imprese che abbiano fatto investimenti per l’innovazione rientranti nel piano Transizione 4.0
Dopo l'articolo, inserire il seguente:
«Art. 1-bis.
(Cessione del credito)
1. A decorrere dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto e fino al 31 dicembre 2022, i soggetti beneficiari del credito d'imposta di cui ai commi da 1051 a 1058 della legge 30 dicembre 2020, n. 178, possono, in luogo dell'utilizzo diretto, optare per la cessione, anche parziale, dello stesso ad altri soggetti, ivi inclusi istituti di credito e altri intermediari finanziari».
I soggetti beneficiari potranno quindi optare, al posto della compensazione, per la cessione, anche parziale, ad altri soggetti, inclusi istituti di credito e intermediari finanziari.
 
Estensione ai prodotti da vertical farming (commi 1 e 1-bis)della normativa in materia di IV gamma e commerciabilità fino a esaurimento scorte dei prodotti immessi sul mercato il 1° gennaio 2022 non conformi al decreto legislativo n. 152 del 2006 in materia di imballaggi (comma 1-quater).
Dopo il comma 1, aggiungere i seguenti:
«1-bis. All'articolo 4 della legge 13 maggio 2011, n. 77, dopo il comma 1 sono inseriti i seguenti commi:
''1-bis. Fermo restando il rispetto della normativa vigente in materia di igiene dei prodotti alimentari, le disposizioni di cui al comma 1, ad eccezione delle fasi del lavaggio e dell'asciugatura, si applicano anche ai prodotti ortofrutticoli destinati all'alimentazione umana freschi, confezionati e pronti per il consumo che assicurano l'assenza di elementi inquinanti ovvero nocivi.
1-quater. L'articolo 15, comma 6 del decreto-legge 31 dicembre 2020, n. 183, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 febbraio 2021, n. 21, è sostituito dal seguente: ''6, Fino al 31 dicembre 2021 è sospesa l'applicazione dell'articolo 219, comma 5, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152. 1 prodotti privi dei requisiti ivi prescritti e già immessi in commercio o etichettati al Io gennaio 2022, potranno essere commercializzati fino ad esaurimento delle scorte''.
L’articolo 39, dunque, accelera lo sviluppo di un comparto estremamente innovativo nel settore primario e che ha risentito fortemente degli effetti delle misure di contrasto alla pandemia.
 
Semplificazione delle dichiarazioni da rendere per accedere agli esoneri contributivi ex art. 222 del DL 34/2020 
Dopo il comma 2, inserire il seguente:
«2-bis. Per accedere agli esoneri contributivi previsti dall'articolo 222, comma 2, del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n. 77, e dagli articoli 16 e 16-bis del decreto-legge 28 ottobre 2020, n. 137, convertito con modificazioni dalla legge 18 dicembre 2020, n. 176, così come modificati dal presente articolo, i beneficiari nella domanda dichiarano, ai sensi degli articoli 47 e 76 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, di non avere superato i limiti individuali fissati dalla comunicazione della Commissione europea del 19 marzo 2020 (C(2020)1863), e successive modifiche ed integrazioni.».
Accolta l’esigenza delle imprese agricole in tema di snellimento delle procedure di accesso agli esoneri di cui in oggetto: condizione determinante per i beneficiari sarà dichiarare di non avere superato i limiti individuali fissati dal Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato.
 
Esenzione del 100% canone Rai per l’anno 2021 per le strutture ricettive
Al comma 5, le parole: «è ridotto del 30 per cento» sono sostituite con il seguente periodo: «è ridotto del cento per cento».
Le strutture agrituristiche, fortemente colpite dalla crisi pandemica, beneficeranno della completa esenzione.
 
Accesso delle imprese agricole al conto termico 
Dopo l'articolo, aggiungere il seguente:
«Art. 39-bis.
(Modifiche in materia di accesso delle imprese agricole al Conto termico)
1. Al decreto interministeriale 16 febbraio 2016, articolo 2, comma 1, alla lettera b), dopo le parole: ''Amministrazione competente'' sono aggiunte le seguenti: ''o, in alternativa e nelle sole zone montane, impresa il cui titolare esercita le attività di cui all'articolo 2135 del codice civile''».
Permesso l’utilizzo degli incentivi erogati dal GSE per interventi riguardanti l’incremento dell’efficienza energetica e la produzione di energia termica da fonti rinnovabili.
 
Avvalimento per l’anno 2021 di ENAMA da parte del MIPAAF 
Dopo l'articolo, aggiungere il seguente:
«Art. 39-bis.
(Semplificazioni in materia di controllo e certificazione delle macchine agricole e forestali)
1. Il Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali, nell'ambito delle proprie competenze, al fine di sviluppare le conoscenze tecniche indispensabili ad assicurare la competitività del settore meccanico agrario, può avvalersi dell'assistenza tecnica di Enama (Ente Nazionale Meccanizzazione Agricola).
2. In particolare, rientrano nell'attività di assistenza tecnica di cui al comma 1:
a) il coordinamento ed il controllo delle operazioni di certificazione OCSE dei trattori agricoli e forestali condotte dai centri prova operanti in Italia;
b) lo sviluppo e il controllo delle macchine agricole per l'uso sostenibile dei prodotti fitosanitari di cui al decreto-legge 22 gennaio 2014;
c) lo studio e la realizzazione di nuove tecnologie nel settore della meccanica agraria, dell'agricoltura di precisione e della produzione di energia sostenibile nell'ambito delle imprese agricole, anche in collaborazione con gli Enti di ricerca vigilati dal Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali.
3. Agli eventuali oneri derivanti dalle disposizioni di cui al presente comma, si provvede nell'ambito delle correnti disponibilità finanziarie del Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali».
Viene autorizzata, ai fini di una migliore acquisizione delle competenze necessarie a garantire la migliore competitività del settore meccanico agrario, la collaborazione e l’assistenza tecnica dell’Ente Nazionale Meccanizzazione Agricola (ENAMA) da parte del Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali.
 
Confagricoltura Reggio Calabria accoglie con soddisfazione i risultati raggiunti, consapevole, alla luce dello scenario pandemico, del valore delle misure proposte e ad oggi realizzate. Il lavoro della Confederazione proseguirà nell’attività di mediazione e traduzione delle esigenze del territorio anche in riferimento al prossimo decreto Sostegni bis.

 
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COMUNICATO STAMPA

GELATE: l’Agricoltura della Piana di Gioia Tauro paga il prezzo più alto

 

Lo sbalzo termico che si è verificato nella scorsa fine settimana, nella notte tra venerdì e sabato, ha determinato una situazione di eccezionale gravità per il comparto ortofrutticolo in generale e per gli impianti di actinidia (Kiwi) in particolare, per cui è vitale ed urgente che tutte le istituzioni – Città Metropolitana di Reggio Calabria e Regione Calabria-Dipartimento Agricoltura, si adoperino immediatamente per attivare interventi urgenti al fine di evitare che la già fragile economia agricola del territorio reggino subisca un colpo mortale”.
 
Da queste sintetiche ma significative parole del Presidente di Confagricoltura Reggio Calabria Giuseppe Canale, emerge tutto lo scoramento che pervade ormai gli imprenditori agricoli della Piana di Gioia Tauro, inermi spettatori di una lunga scia di disastri provocati dall’altalenante andamento climatico.
“Non si sono ancora placati gli allarmi dovuti agli ingenti danni causati dalle piogge persistenti del periodo prenatalizio- prosegue il Presidente Canale - che il nostro territorio, soprattutto la Piana di Gioia Tauro, deve fare i conti con questa nuova calamità che ha pesantemente compromesso la produzione ortofrutticola caratterizzata in prevalenza dalla coltivazione di kiwi. A questo punto - sottolinea Confagricoltura Reggio Calabria - si tratta non solo di dare avvio alla consueta procedura di verifica dei danni, propedeutica per la dichiarazione dello stato di calamità naturale per il settore agricolo, ma anche di attivare interventi di carattere straordinario per il ripristino dell’intera economia reggina”.
 
Nella immediatezza dell’evento calamitoso i tecnici d Confagricoltura Reggio Calabria hanno svolto una prima ricognizione dei danni agli impianti di actinidia nei Comuni più interessati all’evento – Cittanova, Rizziconi, Melicucco, Taurianova, Laureana di Borrello, Candidoni, Serrata e Rosarno.
 
Da una prima stima è stata rilavata la quasi totale compromissione della produzione e danni alle strutture arboree per milioni di euro (tra perdita di prodotto e danni alle strutture arboree si stima un danno tra i 6 e gli 8 milioni di euro), stima che può essere rivista in aumento dopo i sopralluoghi che saranno completati nei prossimi giorni.  
Contestualmente sono state avviate le procedure per richiedere alla Città Metropolitana di Reggio Calabria e Regione la dichiarazione dello stato di calamità. Su questo aspetto l’Organizzazione degli imprenditori agricoli reggini invita le imprese colpite dalla gelata, con una perdita della produzione superiore al 30% a contattare i propri uffici per avere indicazioni sulle procedure da seguire per la segnalazione dei danni agli enti interessati.
 
Da un primo colloquio con il Delegato al settore agricolo e agroalimentare della Città Metropolitana, Avv. Giuseppe Marino, che sin dal suo insediamento ha dimostrato particolare attenzione verso il settore agricolo – evidenzia il Presidente di Confagricoltura Reggio Calabria– abbiamo avuto rassicurazioni dallo stesso sulla immediata attivazione dei sopralluoghi per la verifica dei danni da parte degli uffici territoriali oltre che di un intervento istituzionale immediato con l’Assessore Regionale On. Gianluca Gallo per sollecitare azioni immediate a favore delle imprese agricole interessate”.
 
“Appare evidente – conclude il Presidente Canale – che vi è la necessità da parte della Regione di prevedere delle misure urgenti, anche attraverso i fondi del PSR Calabria, per dare la possibilità alle imprese colpite da questa ulteriore calamità di rimettersi in piedi e ripristinare il potenziale agricolo distrutto, per questo motivo come Confagricoltura Reggio Calabria sollecitiamo un incontro celere con l’Assessore Regionale all’Agricoltura On. Gianluca Gallo”. 
 
       Reggio Calabria 13 aprile 2021
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COMUNICATO STAMPA
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Roma, 7 aprile 2021
 
 
COVID, VACCINAZIONI NELLE AZIENDE AGRICOLE. CONFAGRICOLTURA: CONTRIBUTO DELLE IMPRESE PER FAVORIRE LA RIPRESA
 
Confagricoltura ha aderito al “Protocollo nazionale per la realizzazione dei piani aziendali finalizzati all’attivazione di punti straordinari di vaccinazione anti SARS-CoV-2/Covid-19 nei luoghi di lavoro”, sottoscritto tra il governo e le parti sociali.
 
“Con il Protocollo viene data – commenta Sandro Gambuzza, vicepresidente di Confagricoltura con delega al Lavoro - una risposta concreta all’interesse manifestato da diverse imprese agricole associate di medie-grandi dimensioni a porre in essere tutte le iniziative necessarie per la vaccinazione dei propri dipendenti”.
 
Il settore primario, che ha confermato il suo ruolo strategico anche nell’emergenza sanitaria in atto, potrà dunque fornire il suo fattivo contributo alla realizzazione del Piano vaccinale nazionale, anche se il lavoro agricolo è classificato a “basso rischio” dall’INAIL rispetto al contagio da Covid. Infatti le denunce di infortunio sul lavoro da Coronavirus segnalate dall’inizio dell’epidemia in agricoltura rappresentano soltanto l’1,5% del totale delle denunce pervenute (dati INAIL del 6-4-21).
 
L’adesione al Protocollo da parte delle imprese agricole è assolutamente volontario. – ricorda Confagricoltura -. Potranno aderire tutti i datori di lavoro del settore, indipendentemente dal numero di lavoratori occupati, anche se, verosimilmente, saranno le imprese di certe dimensioni ad essere maggiormente interessate, potendo contare su spazi adeguati. In ogni caso l’adesione al piano di vaccinazione nei luoghi di lavoro potrà essere supportata o coordinata dalle sedi territoriali di Confagricoltura.
 
La somministrazione del vaccino potrà avvenire secondo tre diverse modalità: somministrazione diretta in azienda (con costi a carico del datore di lavoro, salvo i vaccini che saranno forniti dalle autorità sanitarie regionali); somministrazione in convenzione con strutture sanitarie private (anche per il tramite delle sedi territoriali di Confagricoltura); somministrazione per il tramite dell’INAIL (per i datori di lavoro che non sono tenuti alla nomina del medico competente ovvero non possano fare ricorso a strutture sanitarie private).
 
“Attraverso la vaccinazione in azienda, le imprese agricole – conclude Sandro Gambuzza - vogliono fornire il loro contributo ad un ritorno graduale alla normalità, condizione necessaria per la ripresa economica del Paese”.

 

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Assicurazione Mezzi agricoli

In virtù di una convenzione tra il GAA - Gestioni Assicurazioni Agricole di Confagricoltura - e le migliori compagnie assicurative nazionali, il costo della polizza per ogni mezzo agricolo, riservato solo ai soci di Confagricoltura è di Euro 120.00 annuali.

Per ulteriori e più dettagliate informazioni e per l’assistenza necessaria alla stipula della polizza, gli uffici dell’Unio­ne sono a disposizione delle aziende associate.

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TITOLI PAC 2021
Presentazione Domanda Unica di Pagamento
 
Comunichiamo che sono aperte le procedure informatiche per la presentazione della Domanda Unica di Pagamento 2021, la cui scadenza è fissata improrogabilmente al 15 maggio 2021.
          
Gli uffici centrali e periferici di Confagricoltura, in attuazione delle norme di sicurezza anti Covid-19, ricevono solo per appuntamento, pertanto, per la presentazione della Domanda Unica di Pagamento 2021, gli agricoltori dovranno fissare un appuntamento contattando telefonicamente uno dei seguenti operatori CAA:
 
Ufficio Reggio Cal.          Diego Suraci                     3511363031       Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Ufficio Reggio Cal.          Paola Molonia                  3297373358       Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Ufficio Reggio Cal.          Mariarosa Barbaro          3801299208       Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Ufficio Gioia Tauro          Giuseppe Garreffa           3346105326       Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Ufficio Gioia Tauro          Giuseppe Foti                   3891269744       Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
Sportelli CAA Confagricoltura
Orario uffici
 
Reggio Calabria – Via Cardinale Tripepi, 7 – Tel. 0965-894230
                Mattina: da lunedì a venerdì ore 8.30 – 13.00
                Pomeriggio: da lunedì a mercoledì: ore 15.30 – 17.30
 
Gioia Tauro – Via Nazionale 111, n. 423 – Tel. 0966.505331
                Mattina: da lunedì a venerdì ore 8.30 – 13.00
                Pomeriggio: da lunedì a mercoledì: ore 15.30 – 17.30
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Pagamento aiuto accoppiato - Dichiarazione produzione olio d’oliva 

Si ricorda ai produttori olivicoli che anche quest'anno bisogna effettuare almeno una operazione di molitura delle olive per la campagna olearia 2020/2021 con conseguente registrazione al Registro Telematico SIAN entro il termine dei 6 giorni, altrimenti non sarà pagato l'aiuto accoppiato per il settore olivicolo. Si precisa ulteriormente che la registrazione deve avvenire entro il 31 dicembre 2020 (anno solare). 
 
Mentre gli olivicoltori che praticano l'Agricoltura Biologica hanno l'obbligo di commercializzazione dell'olio di oliva prodotto almeno il 35% della produzione standard.
 
Il servizio di registrazione al registro telematico SIAN deve essere richiesto presso i nostri uffici di Reggio Calabria e Gioia Tauro.

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