Coronavirus, Conte: 'Ammorbidire regole Ue o faremo senza l'Europa'. Vertice con Di Maio e Gualtieri Il premier sottolinea alla Bild come l'Italia abbia bisogno degli Eurobond. Ma questo, puntualizza: 'Non vuol dire farci...    |    Coronavirus: Dap, 58 i detenuti positivi Sono in isolamento e 11 di loro sono in strutture esterne    |    Coronavirus: 100 giorni dal primo allarme Il 31 dicembre la notifica della polmonite che ha cambiato mondo    |    D'Incà, su mascherine seguito Oms Preso atto in modo specifico di quanto indicato    |    In Senato indicati microfoni da usare Vicepresidente Rossomando ha illustrato 'mappa' postazioni    |    Zingaretti, modernizzare infrastrutture Vicini alla comunità e ai cittadini delle località coinvolte    |    Salvini, sì a buoni risparmio Lombardia No soldi da Stato o Ue? Abbiamo un bilancio più sano dello Stato    |    Salvini, agli ospedali medaglie, non Nas 'Non è il momento delle inchieste'    |    Conte, con opposizione c'è un confronto A livello internazionale tanti Paesi vicini a Italia    |    Conte, risponderò scelte ma ora agire Mossi con senso responsabilità,adesso serve collaborazione tutti    |    Meloni, Conte non accetti il Mes Eurogruppo bloccato da egoismo Germania-Olanda    |    Conte, Ue ragioni come una squadra Sia a altezza sfida e compia decisioni risolute    |    Salvini,indagini ospedali?Non è momento Lasciamo che medici e dirigenti lavorino    |    Crolla ponte:Renzi,al lavoro su cantieri Serve piano shock oppure ogni anno andrà peggio    |    Tribune stampa saranno per i senatori Da oggi non accessibili a giornalisti ma per distanziare eletti    |    Eurogruppo: E.Letta, i coronabond? Uscirà fuori qualcosa di simile... Ex premier: 'Non mi scandalizza se più riunioni e rinvii per Eurogruppo'    |    Carfagna, Olanda è paradiso fiscale Facciamola davvero Europa unita    |    Sindacati , valorizzare personale sanitario in 'Cura Italia' o pronti a mobilitazione Cgil, Cisl e Uil chiedono al Governo risposte alle richieste di valorizzare il personale sanitario nel corso della...    |    Delrio, Ue faccia altro passo Si difendano ragioni dello stare insieme    |    Eurogruppo: i commenti della maggioranza, 'serve un altro passo' Capogruppo Pd Delrio: "Ora serve un altro passo". Battelli (M5S): 'Olanda ricordi Euro 2000...'    |    Consiglio di Stato, 'annullare l'ordinanza del sindaco di Messina' Ma intanto entra in vigore la sua ordinanza che ha istituito una banca dati on line per disciplinare gli arrivi dallo...    |    Slitta alle 13 esame dl Cura Italia Solo stanotte chiusi lavori commissione Bilancio    |    Eurogruppo: Gelmini (FI), ennesimo buco nell'acqua La Capogruppo di FI: "Ennesimo rinvio mentre l'Ue avrebbe bisogno di risposte concrete e immediate per far fronte ad una...    |    Sindaco Messina controlla arrivi Stretto In vigore ordinanza su banca dati online che registra passeggeri    |    Papa, no alla 'cultura dello scarto'. Populismi? Sembrano i discorsi di Hitler In un'intervista Francesco attacca i politici "ipocriti" che parlano della crisi e intanto continuano a vendere le armi    |   
Stampa

CONFAGRICOLTURA CALABRIA a Montecarlo promuove i prodotti calabresi

 

Le eccellenze calabresi alla corte del Principe di Monaco

 

 

Promuovere i prodotti calabresi fuori dai confini nazionali ed in contesti e mercati ad alta redditività è la premessa che ha spinto Confagricoltura Calabria ad organizzare, nell’ambito della settimana della Cucina italiana nel mondo, un’iniziativa identitaria di forte visibilità.
 
A Montecarlo, nell’incantevole location del Cafe de Paris, alla presenza del Principe S.A.S. Alberto II di Monaco, la Calabria agroalimentare è stata conosciuta ed apprezzata per i suoi sapori e per un territorio le cui bellezze sono efficacemente veicolate proprio dalle sue eccellenze.
 
Dedicata innanzitutto al "principe" degli agrumi, il Bergamotto, l’iniziativa ha consentito di mostrare il volto più autentico della regione e del suo patrimonio agroalimentare.
 
Per il Presidente di Confagricoltura Calabria, Alberto Statti "si è trattato di un importante sforzo organizzativo ma a Montecarlo è emersa fino in fondo la Calabria a cui teniamo, quella produttiva, fiera della propria storia, capace con le proprie produzioni di essere finalmente apprezzata.
"Ringrazio innanzitutto - ha aggiunto Statti - il Principe Alberto II non solo per la sua disponibilità e la piena condivisione degli obiettivi dell’evento ma anche per il formale impegno ad essere in Calabria nel 2019.
 
Un ringraziamento doveroso va poi a Cristiano Gallo, Ambasciatore d’Italia nel Principato di Monaco, che - in piena aderenza allo spirito di una rappresentanza diplomatica consapevole del proprio complessivo ruolo - ha reso possibile la serata che ha celebrato la Calabria ed il Paese.
 
Siamo tornati da Montecarlo - ha proseguito Statti - con la certezza di essere al centro dell’interesse, sta a noi ora trasformare questa attenzione in occasioni di crescita produttiva, commerciale ed economica. Del resto l’entusiasmo delle aziende che hanno partecipato, la determinazione del direttore regionale Angelo Politi e l'impegno di tutti i presidenti provinciali, il lavoro svolto dall' organizzazione ci conferma come lo spirito con il quale Confagricoltura intende la propria attività di rappresentanza è, indiscutibilmente, quello giusto.
 
Il mio personale ringraziamento va poi al reggino Gaetano Luci, che ricopre un ruolo importante nell’organizzazione del Principato di Monaco, al direttore del Dipartimento di Agraria dell'Università di Reggio Calabria, Giuseppe Zimbalatti, ed al prof. Giuseppe Bombino, ex Presidente del Parco Nazionale dell'Aspromonte, allo chef Filippo Cogliandro, al gruppo musicale Parafonè.
 
Siamo certi - ha concluso Statti - che solo accettando sfide impegnative sia possibile ritrovare il senso ed il significato di una regione che oltre ad un magnificente passato ha tutte le carte in regola per immaginare e costruire un futuro certo".
 
Video:

https://www.youtube.com/watch?v=KnUxo0uFwoE

Stampa

 

COMUNICATO STAMPA

----------------------------

Roma, 1 novembre 2018

 

È NATA “CONFAGRICOLTURA APP” PER ESSERE SEMPRE CONNESSI CON LE PRINCIPALI NOVITÀ

 

 

Confagricoltura lancia una sua app dedicata all’informazione sulle sue iniziative e attività sindacali.

 

L’app, già disponibile su apple store e su google play store, consente di essere avvisati in tempo reale su tutte le iniziative di Confagricoltura e sulle principali novità del settore agroalimentare. Ogni nuovo comunicato stampa diramato da Confagricoltura e ogni nuova notizia viene infatti segnalata da una notifica sul proprio smartphone o device.

 

Inoltre l’app permette di consultare tutte le news e i comunicati stampa in mobilità, in qualsiasi momento.

 

Obiettivo principale è consentire agli associati, all’intero sistema confederale, ai principali stakholder, ma anche al pubblico più ampio di cittadini comuni, di essere raggiunti in real time da un’informazione precisa, puntuale, qual è quella che caratterizza la comunicazione di Confagricoltura.

 

Perché nello scenario attuale essere raggiunti da un’informazione di settore che sia di qualità, autorevole e precisa, è un valore aggiunto. E tutto questo oggi è ancora più facile grazie a Confagricoltura app.

Stampa

Il Ministro Gian Marco Centinaio incontra

Confagricoltura Calabria

 

      Mercoledì 5 settembre u.s. il Ministro delle Politiche Agricole Gian Marco Centinaio, nella sua visita in Calabria, ha incontrato le aziende ed i     rappresentanti Confagricoltura a Lamezia Terme presso lo  stabilimento della cooperativa Coppi.

Il Ministro ha posto l’accento sul fenomeno caporalato dichiarando: “Avere degli schiavi forse serve a qualcuno, ma non serve al sistema Italia. In Australia, ad esempio, c’è un nostro competitor nel campo dei pomodori che sta facendo pubblicità progresso invitando a non comprare prodotti italiani perché non etici visto che vengono raccolti dagli schiavi. Questo fa male all’agricoltura italiana ed io, da italiano dico che non voglio vivere in uno Stato dove ci sono gli schiavi quindi farò di tutto perché in agricoltura non ce ne siano. Ma è bene ricordare che non si tratta solo di un problema relegato all’agricoltura, al nord è una tara anche dell’edilizia”.

Ha proseguito poi sui ritardi nei pagamenti Agea alle aziende agricole ed ha comunicato di aver istituito una commissione di tecnici specializzati in ristrutturazioni aziendali per capire se l’Agea è in grado di dare risposte concrete agli agricoltori dichiarando ancora: “In queste settimane abbiamo iniziato ad effettuare i pagamenti delle assicurazioni. Pensate che ce ne sono alcuni bloccati dal 2015. Lo Stato italiano è bravo ad esigere il pagamento delle tasse in tempi rapidi ma è un cattivo pagatore e io non posso permettere che il mio ministero sia il re dei cattivi pagatori”.

Il Presidente regionale di Confagricoltura, Alberto Statti, ha sottolineato che “La visita del ministro dell’Agricoltura Gian Marco Centinaio è un importante segnale di attenzione verso una regione che, come è noto, lega buona parte della sua realtà e del suo destino economico e occupazionale proprio al sistema agricolo” ed ancora“Al ministro chiediamo scelte chiare su temi particolarmente avvertiti dagli agricoltori calabresi e lo facciamo con la forza e l’autorevolezza di Confagricoltura che rappresenta le eccellenze produttive della Calabria. Intanto c’è la questione dei pagamenti paralizzati da un sistema informatico che non funziona e da una burocrazia estenuante, le imprese chiedono più velocità, più certezze e un aiuto concreto per raggiungere anche l’obiettivo della ristrutturazione finanziaria. È un problema di non facile soluzione ma siamo certi che ci siano tutte le condizioni per risolverlo; siamo lieti di questo primo iniziale confronto con chi oggi ha la responsabilità di governare un settore centrale per l’economia nazionale”.

Il Presidente Statti ha consegnato infine al Ministro un articolato documento sul problema degli ungulati chiedendo interventi normativi per risolvere questo grave problema “oggi centinaia di aziende sono devastate dai cinghiali, è un’emergenza del tutto fuori controllo; ci propongono i risarcimenti, che peraltro poi non arrivano, ma noi non vogliamo sostegni economici, chiediamo semplicemente una soluzione che sia definitiva”.

Ilvicepresidente nazionale di Confagricoltura, Nicola Cilento, ha sottolineato la necessità di avviare il tavolo tecnico ed istituzionale per correggere quanto disposto dalla legge sul caporalato: “La condizione attuale è più che paradossale, abbiamo una norma nata con il giusto e condivisibile intento di contrastare lo sfruttamento del lavoro nero in agricoltura ma che nella sua formulazione non opera alcuna differenziazione. Oggi una semplice infrazione, una risibile dimenticanza viene equiparata ad un reato vero e proprio quando dovrebbe, invece, essere semplicemente punita con una sanzione amministrativa. La verità è che associare sempre e comunque l’intero sistema agricolo allo spregevole fenomeno del caporalato è una scelta scellerata e dannosa a cui occorre, con urgenza, porre un freno”.

A conclusione dell’incontro, il ministro Centinaio ha assicurato risultati in tempi brevi sui pagamenti e sul ruolo di Agea: “Penso che Agea sia oggi il problema principale dell’agricoltura italiana, abbiamo istituito una commissione di tecnici specializzati nelle ristrutturazioni aziendali ed entro fine ottobre avremo le proposte di riforma. Nell’ipotesi in cui Agea si rivelasse irriformabile, di certo non la considereremo intoccabile e vorrà dire che introdurremo a livello nazionale sistemi che funzionano, penso ad esempio all’organismo pagatore della Regione Veneto. In questi giorni abbiamo sbloccato pagamenti relativi alle assicurazioni fermi al 2015, lo Stato italiano è rigido nell’esigere le tasse ma è un cattivo pagatore”.

Il Ministro ha affermato di conoscere poco la Calabria agricola ma ha assunto l’impegno di ritornare con cadenza periodica per “dare le risposte che l’agricoltura ed il turismo calabrese meritano».

 

Clicca qui per guardare il servizio del TG3 Rai Calabria

 

Stampa

Saluto del Dott. Marino Scappucci, commissario di Confagricoltura Reggio Calabria, agli associati

 

 

Carissimo associato,
 
colgo l’occasione del prossimo periodo feriale per rivolgerti un cordiale saluto ed augurarti un meritato periodo di riposo.
 
Nel prossimo mese di settembre terremo la nostra Assemblea e faremo il punto della situazione sullo stato attuale dell’Unione e sulle prospettive future.
 
Sin d’ora posso dirti che alcuni segnali positivi registratisi di recente ed una rinnovata fiducia nella struttura e nell’attività della nostra organizzazione, inducono a sperare che l’Unione continui ad essere un punto di riferimento importante ed imprescindibile per gli agricoltori reggini.
 
L’attaccamento dei soci all’Unione, che sovente ho avuto modo di constatare personalmente, mi porta al convincimento che sia necessario predisporre e varare un piano di sviluppo dei servizi e dell’attivita’ periferica che vada a coprire le accresciute e sempre più complesse esigenze degli associati e possa mettere gli stessi nelle condizioni di avere sul territorio un più facile accesso all’assistenza sindacale nel suo complesso.
 
Anche il riavvicinamento all’Unione di talune importanti aziende che avevano abbandonato la nostra organizzazione è motivo di speranza per il futuro e mi auguro che il numero degli associati si accresca sempre di più e che il senso di appartenenza diventi un valore reale da cui partire per avere una Unione Agricoltori forte, coesa e sempre al servizio degli agricoltori.
 
Sicuramente non verrà meno il sostegno della Confederazione e della Federazione Regionale che in questo momento di difficoltà hanno fatto sentire in modo concreto la loro vicinanza e favoriranno lo sviluppo ed il consolidamento dell’Unione anche quando sarà superato il commissariamento e si ripristinerà la gestione ordinaria.
             Cordiali saluti

                                                                                                             Dr. Marino Scappucci

Stampa

COMUNICATO STAMPA

-----------------------

Roma, 8 luglio 2018

LAVORO, GIANSANTI (CONFAGRICOLTURA): I VOUCHER VANNO RIPRISTINATI. SONO UNO STRUMENTO UTILE IN AGRICOLTURA E SONO STATI USATI IN MODO EQUILIBRATO

“I voucher sono uno strumento utile per l’agricoltura e devono essere reintrodotti”. Lo afferma il presidente della Confagricltura Massimiliano Giansanti a proposito del dibattito in corso in questi giorni che vede coinvolti numerose forze politiche ed esponenti del governo, tra cui il ministro delle Politiche agricole Centinaio.

“L’eliminazione dei voucher in agricoltura è stata una scelta frettolosa e non adeguatamente ponderata – continua il presidente Giansanti- . E lo strumento che è stato introdotto in loro sostituzione (contratto di prestazione occasionale) non può certo essere considerato una valida alternativa, a causa di una serie di limitazioni e vincoli che ne restringono fortemente il campo di applicazione, soprattutto nel settore agricolo”.

In agricoltura l’esigenza di svolgere prestazioni meramente occasionali ed accessorie è concreta e tutt’altro che infrequente. Non a caso i voucher sono stati sperimentati nel 2008 proprio nel settore primario, con la vendemmia. E se si valutano i dati INPS in modo sereno e distaccato, si scopre che l’agricoltura è uno dei settori produttivi dove il lavoro accessorio è stato utilizzato in modo equilibrato, senza eccessi.

Confagricoltura ricorda che nel periodo 2008-2016, infatti, solo il 4,3 per cento dei voucher complessivamente venduti e' stato destinato alle attività agricole. Se poi guardiamo l’ultimo anno disponibile, la percentuale scende addirittura all’1,8 per cento del totale.

“Nel periodo in cui hanno trovato applicazione i voucher (2008-2016) il lavoro dipendente in agricoltura, nonostante la crisi economica che non ha certo risparmiato il settore primario, ha sostanzialmente tenuto  - aggiunge il presidente Giansanti - e in alcuni anni ha fatto registrare addirittura un incremento degli occupati. Non è intervenuta dunque alcuna destrutturazione del lavoro dipendente.”

Confagricoltura auspica quindi che in sede di conversione del decreto Dignità i voucher vengano ripristinati,  anche al fine di garantire una maggiore trasparenza nel lavoro agricolo occasionale.

Comunicato stampa di Confagricoltura - Roma 8 luglio 2018

 

Stampa
Relazione della Commissione europea sugli ostacoli al commercio ed agli investimenti
 
Anno 2017
 
La Commissione UE ha presentato al Parlamento ed al Consiglio europei alla fine del mese scorso, con la quale fornisce una panoramica degli ostacoli al commercio ed agli investimenti posti nel 2017 dai Paesi terzi complessivamente, ovvero su tutti i settori produttivi.
Nella relazione emerge, innanzi tutto, il dato preoccupante che il numero di ostacoli attivi nel 2017 è aumentato fortemente arrivando a 396 casi – rispetto ai 372 registrati l’anno precedente – , dei quali per gran parte si tratta di barriere di carattere sanitario e fitosanitario.
Inoltre, si conferma che il settore maggiormente colpito è quello agroalimentare. Al primo posto per nuovi ostacoli è l’agricoltura e pesca, seguito da misure che incidono in modo orizzontale su più settori e dal comparto vitivinicolo.
I Paesi più protezionisti risultano, in ordine: Russia, Cina, Indonesia, India, Brasile, Corea del sud, Turchia e Stati Uniti (che, come noto, peraltro, nel 2018 hanno notevolmente aumentato le barriere alle importazioni).
Nel documento viene anche evidenziata, in termini positivi, la rimozione di 45 ostacoli avvenuta nel 2017 in conseguenza alle azioni intraprese dalla UE che già nel 2016 avevano portato all’eliminazione di 20 barriere.

 

Meteo Calabria

Dove siamo

0349453
Today
Yesterday
This Week
This Month
All_Days
168
133
428
1144
349453