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COMUNICATO STAMPA
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Roma, 11 maggio 2018
 
EUROPA, IL 14 MAGGIO SI AVVIA NEGOZIATO SUL QUADRO FINANZIARIO
 
GIANSANTI (CONFAGRICOLTURA): “DELEGAZIONE ITALIANA
SI IMPEGNI PER  BILANCIO AGRICOLO E IMPRESE PIù STRUTTURATE”
 
Parte ufficialmente il negoziato sulle proposte della Commissione europea relative al  quadro finanziario dell’Unione per il periodo 2021-2027. Le proposte saranno presentate il 14 maggio al Consiglio Affari Generali della UE ed i rappresentanti degli Stati membri formuleranno nell’occasione le prime reazioni, anche in preparazione del vertice tra i capi di Stato e di Governo in programma a fine giugno.
 
Alla vigilia della riunione del Consiglio Affari Generali, Confagricoltura ha ribadito la propria posizione sul nuovo quadro finanziario della UE. “La proposta della Commissione è inaccettabile - ha dichiarato il presidente Massimiliano Giansanti -. A valori costanti il Centro Studi di Confagricoltura ha prospettato una riduzione degli aiuti diretti del 12% e, per i programmi di sviluppo rurale, il taglio sarebbe di quasi il 25%”.
 
“Bruxelles dimentica che l’agricoltura assicura ai cittadini produzioni abbondanti, stabili e con requisiti di qualità e sicurezza che sono all’avanguardia a livello mondiale – ha proseguito Giansanti -. Inoltre, l’attività degli imprenditori agricoli contribuisce alla gestione dello spazio rurale e alla protezione delle risorse naturali. Per questo, il settore primario rientra a pieno titolo tra i cosiddetti ‘beni pubblici’ che l’Unione europea ha l’obbligo di tutelare e di valorizzare nell’interesse della collettività”.
 
Ad avviso di Confagricoltura merita un particolare approfondimento il taglio proposto per i contributi diretti della Pac. “I trasferimenti in questione - ha posto in evidenza il presidente Giansanti - non hanno una finalità di natura sociale, ma costituiscono una rete di protezione minima a fronte dei rischi naturali ed economici ai quali sono esposte le aziende agricole. È quindi immotivata e contradditoria la proposta della Commissione, che intende obbligare gli Stati membri a limitare gli aiuti diretti destinati alle imprese di maggiore dimensione, fissando un massimale aziendale o introducendo un sistema di degressività (riduzione progressiva) del sostegno in funzione degli ettari”.
 
In pratica – ha ricordato - è stato proposto di discriminare le imprese che assicurano la parte preponderante dell’occupazione e della produzione lorda vendibile di settore; che sono meglio integrate con il settore della trasformazione e più idonee a realizzare un processo di innovazione tecnologica, indispensabile anche per far fronte alle nuove sfide poste dal cambiamento climatico.
 
Giansanti ha così concluso: “Sollecitiamo la delegazione italiana ad  assumere, da subito, una posizione determinata per l’invarianza in termini reali del bilancio destinato all’agricoltura e per la tutela di tutte le imprese agricole, senza distinzioni e discriminazioni”.
 

Comunicato stampa di Confagricoltura - Roma 11 maggio 2018

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REGOLAMENTO COMUNITARIO “OMNIBUS”

PAGAMENTI DIRETTI - Più aiuti ai giovani agricoltori

Nuova nota Mipaaf

Messo a punto un nuovo documento con le scelte nazionali di attuazione del regolamento (UE) n. 2393/2017, notificate alla Commissione Europea il 30 marzo 2018.

Di seguito la sintesi:
-          Aumento dal 25 al 50% della percentuale da utilizzare per il calcolo del pagamento giovani e proseguimento, dall’anno di domanda 2018, dell’erogazione del medesimo anche ai giovani agricoltori che hanno concluso il quinquennio dal primo insediamento ma non dalla prima domanda del pagamento giovani;
-          Utilizzo ai fini EFA dei terreni a riposo (1 gennaio – 31 luglio) con copertura vegetale di specie mellifere, individuando le specie erbacee bottinate dalle api non rilevanti ai fini dell’alimentazione umana o animale come da allegata lista;
-          Applicazione della deroga che consente di esentare i piccoli agricoltori dalla dichiarazione delle parcelle per le quali non è fatta domanda di aiuto o di pagamento;
-          Accesso alla riserva per superfici in zone montane e svantaggiate, previa definizione del limite massimo di taglio al valore dei diritti da concordare in sede di Conferenza Stato-Regioni;
-          Introduzione dell’aratura quale criterio da utilizzare per non includere, tra i prati permanenti, le superfici coltivate, per più di cinque anni, ad erba o ad altre erbacee da foraggio;
-          Individuazione dell’agricoltore attivo ai sensi dell’art. 9, paragrafo 3 bis, del regolamento (UE) n. 1307/2013, che stabilisce di non concedere pagamenti diretti agli agricoltori che non siano iscritti, per le loro attività agricole, in un registro fiscale o previdenziale nazionale;
-          Semplificazione controlli per i requisiti dell’agricoltore attivo relativi alla lista negativa di cui all’articolo 9, paragrafo 2, del regolamento (UE) n. 1307/2013;
-          Decorrenza dal 2018 del periodo quinquennale per la conversione dei terreni a riposo in prati permanenti;
-          Rinuncia all’attuazione della flessibilità tra pilastri;
-          Nessuna modifica alla riduzione/capping rispetto a quanto stabilito nell’articolo 5 del DM 18/11/2014;
-          Non inclusione tra le aree d’interesse ecologico (EFA) delle superfici a Miscanthus e a Silphium perfoliamtum;
-          Conferma definizione prati permanenti comprendenti le PLT.
 
Elenco delle specie mellifere
 
Fiordaliso (Centauera)
Dondolino (Coronilla)
Radichiella (Crepis)
Rughetta selvatica (Diplotaxis)
Trifoglino (Dorycnium)
Calcatreppolo (Eryngium)
Viperina azzurra (Echium)
Sparviere (Hieracium)
Sferracavallo (Hippocrepis)
Ambretta (Knautia)
Falsa ortica (Lamium)
Liniola, Erba strega (Linaria)
Facelia (Phacelia)
Asfodelo (Asphodelus)
Ferula (Ferula)
Siderite, Mascarenna (Sideritis)
Scarlina, Spina janca (Galacties)
Busnaga (Daucus Visnaga)
Mentuccia, Nepetella (Calamintha)

 

Fonte: Mipaaf

© Confagricoltura Reggio Calabria  11.04.2018

 

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REGOLAMENTO COMUNITARIO “OMNIBUS”

Più aiuti ai giovani imprenditori agricoli e procedure semplificate.

 
Il ministero delle Politiche agricole, dopo un'intensa fase di consultazione che ha visto coinvolte le amministrazioni regionali, Agea e le varie rappresentanze degli agricoltori, ha predisposto un documento unitario con le scelte nazionali di attuazione del regolamento per quanto riguarda i pagamenti diretti, notificato alla Commissione europea il 30 marzo 2018.
Tra le novità, è stato deciso di raddoppiare (dal 25% al 50% del pagamento di base) il pagamento aggiuntivo per i giovani agricoltori. Questo dovrebbe comportare un taglio lineare ai titoli disaccoppiati di almeno lo 0,6%.

E’ stato inoltre deciso che il pagamento aggiuntivo giovani spetterà comunque per cinque anni, non vengono più detratti dal quinquennio gli anni trascorsi da primo insediamento;

Per quanto riguarda l’accesso alla riserva per le aziende collocate in zone montane e svantaggiate, è stato deciso di riaprire a questa possibilità anche se non è stato fissato il massimo taglio lineare da applicare ai titoli esistenti. Tale quantificazione sarà fatta successivamente nell’ambito delle discussioni in Conferenza Stato-Regioni; si rammenta che il fabbisogno massimo stimato determinerebbe una riduzione lineare del 18 per cento del valore dei titoli.

Il comunicato stampa riferisce chiaramente che non si applicherà questo taglio che sarà invece più contenuto;

- sulla definizione di prati permanenti è stato poi accettato il principio secondo cui una aratura interrompe il conteggio di cinque anni per la definizione di prato permanente. Una soluzione tecnica che era attesa ed auspicata anche se il Mipaaf si era espresso non favorevolmente su questa eventualità;

- sarà infine consentita nell’ambito delle Aree di Interesse Ecologico, la coltivazione delle aree a riposo di una lista di specie mellifere di interesse apistico;

- infine, anche se non sono affatto noti i dettagli, è stata semplificata la verifica dei requisiti per l’agricoltore attivo. Potrebbe trattarsi anche della eliminazione, pur parziale, della cosiddetta “lista nera” dei soggetti esclusi dai pagamenti.

 
Di seguito pubblichiamo il comunicato stampa del Mipaaf.

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Ministero delle politiche agricole

alimentari e forestali

 

COMUNICATO STAMPA

MIPAAF: MISURE NAZIONALI DI ATTUAZIONE DEL REGOLAMENTO OMNIBUS

SEMPLIFICAZIONI E AUMENTO AIUTI PER I GIOVANI AGRICOLTORI

 

Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali rende noto che, dopo un’intensa fase di consultazione che ha coinvolto le amministrazioni regionali, Agea e le diverse rappresentanze degli agricoltori, è stato predisposto un documento unitario contenente le scelte nazionali di attuazione del regolamento Omnibus per quanto riguarda i pagamenti diretti, notificato alla Commissione europea il 30 marzo 2018.
Sono state introdotte alcune novità particolarmente significative soprattutto per i giovani imprenditori: a partire dal 2018, potranno beneficiare di diritti di aiuto più consistenti, avendo innalzato la percentuale di incremento dall’attuale 25% al 50%. Sempre in favore dei giovani, è stato deciso il prolungamento dell’erogazione del “pagamento giovani agricoltori” anche in favore di coloro che hanno concluso il quinquennio dal primo insediamento ma non dalla prima domanda del pagamento giovani.
È stato inoltre deciso di consentire l’accesso alla riserva nazionale per le fattispecie non obbligatorie, contenendo tuttavia la riduzione lineare dei diritti all’aiuto assegnati, il cui importo sarà successivamente quantificato con decisione da parte della Conferenza Stato-Regioni.
Altre modifiche riguardano aspetti di carattere tecnico agronomico, come l’introduzione del criterio dell’aratura per interrompere il conteggio dei cinque anni per la classificazione a prato permanente delle superfici coltivate ad erba ed altre erbacee da foraggio fuori avvicendamento. Questa semplificazione avrà incidenza sul carico amministrativo relativo al sistema autorizzatorio per la conversione del prato permanente in altri usi, necessario ai fini del rispetto dei requisiti greening.
Non sono invece state apportate modifiche agli attuali meccanismi di riduzione e capping, né alla regola sulla flessibilità tra pilastri.
Per il greening, oltre alle semplificazioni per leguminose, erba medica in particolare e riso che sono direttamente applicabili dal 1° gennaio 2018, si è deciso di includere tra le aree d’interesse ecologico (EFA) i terreni a riposo con copertura vegetale di specie mellifere, redigendo anche una lista delle colture seminabili.
Altre modifiche, sempre finalizzate alla semplificazione dell’attuale complesso impianto normativo dei pagamenti diretti della Pac, riguardano la verifica dei requisiti per l’agricoltore in attività.
 
Ufficio Stampa
TEL: 06.46653403 - 3404 - 3502
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TITOLI PAC 2018

Presentazione Domanda di Pagamento

            Comunichiamo che l’ARCEA ha predisposto l’apertura del sistema informatico per la presentazione della Domanda Unica di Pagamento 2018, la cui scadenza è fissata improrogabilmente al 15 maggio 2018.

            Preme ricordare, che tutte le aziende titolari di partita IVA sono obbligate alla presentazione della “dichiarazione IVA” annuale, che dovrà essere inserita nel sistema SIAN presso il CAA di appartenenza, pena il mancato pagamento della Domanda titoli.

            Sono esentate dall’obbligo di presentazione della dichiarazione Iva le aziende i cui terreni ricadono in misura maggiore al 50% in zone montane o svantaggiate.

            Invitiamo, pertanto, tutti i titolari di partita IVA a contattare i nostri uffici per verificare la percentuale di prevalenza dei propri terreni e per eventuali ulteriori chiarimenti.

            Per la presentazione della Domanda Unica di Pagamento 2018 potrà recarsi presso uno dei seguenti uffici CAA:

 

Reggio Calabria – Via Cardinale Tripepi, 7 – Tel. 0965-891822 * 0965-894417

Mattina: da lunedì a venerdì ore 8.00 – 13.00   Pomeriggio: da lunedì a mercoledì: ore 15.15 – 17.30

 

Gioia Tauro – Via Nazionale 111, n. 423 – Tel. 0966.505331

Mattina: da lunedì a venerdì ore 8.00 – 13.00   Pomeriggio: da lunedì a mercoledì: ore 15.15 – 17.30

 

Locri – Via Roma 180 - Tel. 0964-232753

Lunedì-mercoledì-venerdì:  dalle 9.00 alle 13.00  e dalle 16.00 alle 18.00

 

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ESENZIONE CONTRIBUTIVA PER LE AZIENDE CHE ASSUMONO A TEMPO INDETERMINATO

Si comunica alle Aziende che la legge di Bilancio 2018 ha introdotto una forma di agevolazione contributiva in favore di tutti i datori di lavoro del settore privato, comprese dunque le aziende agricole che vogliano assumere dipendenti a tempo indeterminato nel corso del 2018.

Infatti la legge prevede una riduzione contributiva pari al 50% degli oneri a carico del datore di lavoro ed ha una durata di 36 mesi, entro il limite massimo di 3.000 € annui. Si precisa inoltre che, nell’ambito dell’assistenza territoriale e del rilancio occupazionale del mezzogiorno, tale riduzione è pari al 100% del carico contributivo per il datore di lavoro per un limite massimo di 8.060€ annui, e le regioni che godranno di tale beneficio sono le seguenti: CALABRIA, ABRUZZO, MOLISE, CAMPANIA, BASILICATA, SICILIA, PUGLIA e SARDEGNA.

La condizione indispensabile perché ciò avvenga è che il dipendente non abbia compiuto i 35 anni di età e che non abbia avuto un impiego da almeno sei mesi.

 

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SICCITA’ 2017 - DANNI ALLE PRODUZIONI
 
 
Si comunica che Il Ministero delle Politiche Agricole,Alimentari e Forestali, con Decreto del 16 Gennaio 2018, pubblicato sulla G.U. n.22 del 27.01.2018, ha dichiarato l'esistenza del carattere eccezionale dell'evento calamitoso Siccità 2017, verificatesi in diversi Comuni della Provincia di Reggio Calabria dal 1 maggio 2017 al 31 agosto 2017.
 
Le aziende agricole che hanno subito danni alle produzioni possono presentare apposita domanda per richiedere le specifiche misure di intervento previste del decreto legislativo 29 marzo 2004, n. I 02, nel testo modificato dal decreto legislativo 18 aprile 2008, n. 82.
 
Per l’istruttoria e la presentazione delle domande, che devono essere presentate entro e non oltre il 12 marzo 2018, le aziende agricole interessate possono rivolgersi agli uffici centrali e periferici di Confagricoltura.
 
 
Pubblichiamo di seguito l’avviso pubblico emesso dalla città metropolitana di Reggio Calabria ( https://www.cittametropolitana.rc.it )
 
 

 

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